RICETTE

COTOGNA

La Cotogna è il frutto di una piccola pianta il Cotogno, forse originaria dell’Iran, che cresce solo nelle aree a clima caldo  e misura in genere da 4 a 6 metri d’altezza. La  cotogna era apprezzata dai Greci e dai Romani, che utilizzavano il suo olio essenziale in profumeria; considerata un simbolo d’amore e fertilità, era usata nei riti nuziali. Molto ricca di pectina, una sostanza addensante, è usata sopratutto per la preparazione di confetture e di gelatine. La sottile buccia della cotogna , dapprima verde,  diventa gialla quando il frutto è maturo. Come la pera, la cotogna non matura bene sulla pianta, perciò la si raccoglie ancora un po acerba e si lascia maturare a temperatura ambiente. La cotogna ha una polpa molto profumata che riempie la stanza di un aroma delicato. Questo frutto è immangiabile crudo: la polpa, soda asciutta e ricca di pectina, ha un sapore aspro, che scompare con la cottura. Poiché si ossida rapidamente quando è tagliata, si dovrà cospargerle con succo di limone per impedire che si annerisca. La polpa una volta cotta diventa rosa o rossa.

CONSERVAZIONE

Lasciar maturare le cotogne ancora verdi a temperatura ambiente; refrigerare quelle mature avvolgendole singolarmente con la pellicola trasparente: se sono in buone condizioni, si manterranno alcune settimane. La cotogna sopporta bene la congelazione sotto forma di purea, eventualmente zuccherata, mentre questo trattamento è meno opportuno per la cotogna cruda, che si dovrà sbucciaretagliare a fette e cospargerle di succo di limone, per evitare che si anneriscono.

 

 

“CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO”

Oggi vi parliamo di un dolce tipico degli Stati Uniti, dal sapore delicato e inconfondibile. E’ un dolce adatto a chi segue un regime alimentare controllato perché, scegliendo ingredienti giusti e poco calorici è possibile ottenere una torta molto leggera. la versione che vi presentiamo è : ” la cheesecake ai frutti di bosco“

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

  1. 400G DI BISCOTTI SECCHI TIPO DIGESTIVE
  2. 220G DI BURRO FUSO

PER LA CREMA:

  1. 5 UOVA MEDIE
  2. UNA BUSTINA DI VANILLINA O AROMA ALLA VANIGLIA
  3. 600G DI PHILADELPHIA
  4. 190G DI ZUCCHERO

PER LA SALSA ALLA FRUTTA:

  1. UNA CONFEZIONE DI MARMELLATA FRUTTI DI BOSCO
  2. UNA BUSTINA DI GELATINA
  3. 250 ML D’ACQUA
  4. 2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO

PROCEDIMENTO

  • Tritare i biscotti e mescolarli con il burro precedentemente sciolto a bagnomaria aiutandosi con le mani. Foderare una tortiera con carta da forno e versarvi l’impasto di biscotti premendo bene e creando così la base della torta.
  • Mettere nel mix le uova con lo zucchero e la vanillina, frullare il tutto, poi aggiungere la Philadelphia e frullare di nuovo. versare la crema sulla base di biscotti e mettere a cuocere il tutto in forno ventilato a 150 C° per circa un ora; far raffreddare la torta.
  •  Scogliere in acqua la bustina di gelatina con lo zucchero e far bollire per un minuto stemperare la marmellata in questo sciroppo, spalmare la salsa, calda, ottenuta sulla torta e far riposare in frigorifero per qualche ora.

 IDEE E VARIANTI

Il cheesecake è un dolce perfetto con ogni tipo di salsa : utilizzate la ricetta base e sostituite la salsa ai frutti di bosco con una a vostro piacere ad esempio: con la marmellata di ciliegie o una salsa a cioccolato per creare nuove gustose varianti di cheesecake.

 

Noce

Come vi abbiamo accennato nella presentazione, oggi vi racconteremo la storia di un frutto autunnale di questo periodo: La noce.

Questo frutto è originario delle rive del mar Caspio e dell’ India settentrionale. Il noce fu introdotto in europa dai romani, che la consideravano una pianta sacra, e cominciò ad essere coltivato a partire dal IV secolo. Il noce per lungo tempo è stata considerato una pianta molto importante per i contadini: i suoi frutti nutrienti erano infatti preziosi in  inverno, quando la disponibilità alimentari si riducevano; l’olio di noce, oltre che come alimento, serviva per l’illuminazione e le foglie della pianta erano utilizzate anche per il loro potere curativo: in infuso, per esempio, venivano utilizzate per fare i gargarismi e nel trattamento dei geloni. Con il mallo della noce si preparano  ancora oggiliquori e vini aromatici. La noce è costituita da un seme (Mandorla) chiamato Gheriglio,  formato da due parti unite per circa un terzo e per il resto separate da una membrana di colore biancastro, ricoperte da un sottile strato di colore giallo scuro. Il Gheriglio è protetto da un guscio duro è lignificato, di forma arrotondata, ricoperto da una membrana verde, liscia e aderente, denominata Mallo. La raccolta delle noci si può effettuare manualmente o meccanicamente ( con una macchina che scuote la pianta e raccoglie le noci che cadono di conseguenza). E’ poi necessario un trattamento per eliminare il Mallo e far asciugare i frutti. I gusci vengono spesso sbiancati con il cloro o con l’anidride solforosa.

                                       Conservazione

Conservare le noci in un contenitore con chiusura ermetica, al riparo dal calore e dall’umidità; le noci non sgusciate si manterranno 2– 3 mesi, quelle sgusciate dureranno più a lungo, fino a 6 mesi, se tenute in frigo. Nel congelatore, le noci sgusciate dureranno fino ad 1 anno.

 

 

” CUPCAKE AL TIRAMISÙ’ “

PRESENTAZIONE

OGGI VI PROPONIAMO UNA RICETTA AMERICANA SEMPLICE E GOLOSA. SONO MINI TORTINI BUONISSIMI, DI INCREDIBILE FASCINO E DIVERTENTI  😀 DA PREPARARE , POI DECORATI CON GLASSA. LA PICCOLA DIMENSIONE DI QUESTI DOLCI PERMETTE DI SBIZZARRIRSI IN PRESENTAZIONI COLORATE E ORIGINALI.


INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE

  1. 130 G DI FARINA “0”
  2. 6 CUCCHIAI DI CAFFÈ’ ESPRESSO SENZA ZUCCHERO
  3. 130 G DI BURRO MORBIDO
  4. 120 G DI ZUCCHERO SEMOLATO
  5. 2 UOVA GRANDI
  6. 1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI

PER IL FROSTING AL MASCARPONE :

  1. 250 G DI MASCARPONE
  2. 60 G DI BURRO MORBIDO
  3. 6 CUCCHIAINI DI CAFFÈ’ ESPRESSO SENZA ZUCCHERO
  4. 140 G DI ZUCCHERO A VELO

PER DECORARE :

  1. CACAO IN POLVERE
  2. CHICCHI DI CAFFÈ O SCAGLIE DI CIOCCOLATO

 

PROCEDIMENTO

  • Per i tortini, preriscaldiamo il forno 180 gradi. Nella planetaria lavoriamo il burro con lo zucchero fino ad ottenere un impasto liscio e spumoso, poi aggiungiamo le uova uno alla volta e la farina setacciata con il lievito.

  • Infine, con una spatola, incorporiamo il caffè tiepido, mescolando con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto. Foderiamo lo stampo con i pirottini di carta e riempiamoli per ¾ con l’impasto ottenuto. Inforniamo per circa 20 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare.

  • Per la crema, lavoriamo burro e zucchero a velo per qualche minuto con le fruste, poi uniamo il mascarpone e il caffè tiepido. Mettiamo la farcia nel sac à poche e guarniamo i cupcake. Decoriamo con cacao amaro, chicchi di caffè o scaglie di cioccolato e serviamo.