LA PASTA FRESCA

Tempo di preparazione 30 minuti+ riposo

Ingredienti per: 4 persone

  • 300 g di Farina 
  • 3 Uova 
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’ oliva 
  • Sale q.b 
  1. Setacciate la farina e disponetela a fontana su una spianatoia.
  2. Formate un incavo al centro e versatevi le uova leggermente sbattute. Aggiungete un pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva.
  3. Con la punta delle dita mischiate gli ingredienti incorporando a poco a poco la farina. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio.
  4. Formate una palla. Mettetela in una scodella e copritela con un canovaccio e lasciatela riposare per almeno un’ ora.
  5. A questo punto l’impasto è pronto. Potete passarla attraverso la macchina per fare la pasta e ottenere delle fantastiche tagliatelle oppure potete preparare le orecchiette con le vostre mani.

GRATIN DI PASTA AL FORNO

Un classico della tradizione italiana, dalla preparazione semplice, che si presta a innumerevoli varianti. La sua preparazione vi porterà via poco tempo e voi potrete offrire un primo piatto buono e un po diverso dal solito.

INGREDIENTI dosi per 5 persone

  • 500 g di Rigatoni
  • 200 g di mozzarella
  • 100 g di prosciutto cotto a dadini
  • 2 Uova
  • 1 Barattolo di pomodorini
  • 40 g di Parmigiano reggiano
  • 30 g di Pan grattato
  • Prezzemolo q.b
  • Olio d’oliva q.b
  • Sale q.b

PREPARAZIONE

Fate cuocere i rigatoni in una pentola con abbondante acqua salata, dopodiché scolateli al dente e trasferiteli in una teglia o pirofila oliata. Aggiungere alla pasta la mozzarella e il prosciutto cotto tagliati a dadini, i pomodorini e le uova precedentemente sbattute salate e mescolate bene il tutto. Infine cospargete sulla pasta il parmigiano, il pangrattato e il prezzemolo tritato. Versate un filo d’olio e infornate nel forno preriscaldato a 180° C per circa 25/30 minuti.

Quando si formerà l’invitante crosticina dorata sulla superficie della pasta, sfornatela e servitela subito in tavola.

TRONCHETTO DI NATALE

 Anche se in ritardo rispetto alle festività consigliamo comunque di provare questa deliziosa ricetta che vi stupirà. Il tronchetto di Natale è un dolce tipico natalizio che arriva dalla Francia, il suo nome originale è infatti Buche de Noel. La sua particolare forma, che riproduce appunto un piccolo tronco, è una delle più antiche tradizioni natalizie diffusa in tutta Europa e cioè “Il ceppo di Natale”: si tratta del ceppo di un tronco di legno che per tradizione il capofamiglia mette nel camino la sera della Vigilia di Natale e che brucerà per tutto il periodo delle feste, come simbolo di buon augurio. E se ormai ben pochi di noi hanno un camino in cui mettere il ceppo di Natale, chiunque può preparare il dolce che si ispira a questa tradizione, cioè il tronchetto di Natale.

INGREDIENTI :

  • 4 uova
  • 4 cucchiai di acqua bollente
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di farina
  • 80 g di fecola di patate
  • 100 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci

INGREDIENTI DELLA CREMA AL CAFFE’:

  • 20 g di caffè solubile
  • 100 g di zucchero a velo
  • 500 ml di panna fresca

Procedimento:

  1. Separare i tuorli dall’albume. Sbattere i tuorli con l’acqua bollente e lo zucchero poi aggiungere la farina con la fecola di patate setacciati precedentemente e mescolare il tutto;  mettere il latte in un bicchiere aggiungere la bustina di lievito e mescolare con un cucchiaino (si formerà un pò di schiuma), aggiungerlo all’impasto fatto in precedenza, mescolando finché non si sarà amalgamato all’impasto;
  2. Infine montare gli albumi a neve e aggiungerli all’impasto mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Versare, in una teglia rettangolare ricoperta da fogli di carta da forno,  l’impasto e lisciarlo.
  3. Infornare nel forno preriscaldato a 180° C per 10/12 minuti . Quando la cottura sarà ottimata bagnate un strofinaccio/torcione capovolgete la base del tronchetto sopra e arrotolatelo piano piano e lasciar riposare 2 minuti. A scelta si può anche bagnare come si vuole o non, in questo caso è stato bagnato con del caffè espresso senza zucchero. 

Procedimento della crema:

  1. Versare in una scodella lo zucchero e  il caffè solubile e mescolare con uno sbattitore elettrico o planetaria per un pò. Dopo aggiungere la panna e sbattere il tutto finché si monti bene.
  2. Srotolare e farcire la base cotta in precedenza e poi avvolgere il tutto di nuovo, per decorare si può utilizzare la crema al caffè avanzata  e spalmarla su tutto il tronchetto e con una forchetta realizzare l’effetto tronco. Infine spolverizzare con il cacao e realizzare le decorazioni con la pasta di zucchero.

CONSIGLI

Per la base della torta si può anche utilizzare il pandoro tagliandolo a stella adagiarlo sulla pellicola cercando di formare un rettangolo poi passatelo con il matterello per appiattire un pò mettere la crema e metterlo in frigo per 2 ore oppure in congelatore, prima di servire spolverizzare con il caco oppure decorare con la panna.

CANESTRELLE

Le canestrelle sono un tipico dolce natalizio del sud con la loro sfoglia sottilissima, friabile e croccante vi esalteranno il palato. Il segreto? Lavorare con cura l’impasto, che deve risultare compatto e per nulla appiccicoso, per poi essere tirato a sfoglie sottilissime con la macchinetta per la pasta. Preparare le canestrelle richiede una certa manualità, per questo il tempo può variare. Una volta preparate, si conservano in un luogo asciutto, coperte con un foglio di carta da forno.

INGREDIENTI

  • 1 Bicchiere di olio di semi
  • 1 Bicchiere di vino bianco
  • 1 Bicchiere di latte
  • 6/7 Uova
  • Farina quanto se ne assorbe l’impasto per risultare omogeneo
  • 1 Pizzico di sale
  • 2 Cucchiai rasi di zucchero

PER GUARNIRE

  • Miele q.b
  • Noci tritate
  • Nutella

PREPARAZIONE

Per l’impasto

  • In una planetaria o con un frullatore, sbattere le uova insieme allo zucchero, al pizzico di sale, l’olio, il vino e il latte fino ad amalgamare bene il tutto. Adesso cominciare ad aggiungere la farina poco per volta ed impastare il tutto fino ad ottenere un impasto ben amalgamato e molto compatto: non dovrà risultare molliccio e appiccicoso, ma al contrario asciutto e sodo per lavorarlo facilmente nella macchinetta. Fate riposare l’impasto per circa 30 minuti coperto con un canovaccio o avvolto in pellicola trasparente.

Per realizzare le canestrelle

  • Ricavate dall’impasto dei piccoli pezzi e passateli nella macchinetta per fare la pasta, posizionando i rulli sulla tacca numero 3: ripetete l’operazione sino a quando la pasta non risulterà liscia e chiara.
  • Passate la pasta nella macchinetta posizionando i rulli sulla tacca numero 4 ripetendo l’operazione per altre 2 volte e ottenendo così una sfoglia sottile.
  • Adesso con una rondella dentellata ricavate dei rettangoli lunghi circa 25 cm e larghi 2 cm. piegate leggermente ogni rettangolo su se stesso e pizzicatelo ogni 2 cm circa per unire i lembi; arrotolatelo a spirale, pizzicando le coroncine tra di loro per tenerle unite.
  • E’ importante pizzicare bene la pasta per sigillarla, altrimenti durante la cottura le canestrelle si aprono: per rendere l’operazione efficace bagnatevi con dell’acqua la punta delle dita. Sistemate le canestrelle preparate su un vassoio rivestito con carta da forno pere non farle attaccare.
  • Per friggerle, portate a giusta temperatura abbondante olio per frittura; immergete alcune canestrelle e fate cuocere avendo cura di girarle, per permettere una doratura omogenea. una volta pronte tiratele fuori dall’olio e adagiatele su carta assorbente capovolgendole per eliminare l’olio in eccesso contenuto nelle coroncine delle canestrelle.
  • Fate scaldare abbondante miele e con un cucchiaio versarlo a filo sulle canestrelle impregnandole per bene. Adagiarle su un piatto da portata e decorare con granella di nocciole o gherigli di noci o codette colorate. Nel nostro caso l’abbiamo decorate con la nutella.

PAN DI SPAGNA

Il pan di spagna è una delle preparazioni base più utilizzate in pasticceria: dalla consistenza soffice e spugnosa, è perfetto per creare torte farcite alla creme e tante specialità. Non è difficile da preparare, ma bisogna essere molto precisi e attenti durante i pochi passaggi da seguire.

INGREDIENTI per 1 torta

  • 5 Uova
  • 150 g di Zucchero
  • 150 g di Farina “00”
  • 1 Bustina di lievito per dolci
  • 1 Limone

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi: utilizzando una planetaria o uno sbattitore elettrico, montate a neve gli albumi insieme a 50 g di zucchero e mettete da parte.
  2. Lavate il limone, asciugatelo e grattugiatene la scorza, dopodiché unitela ai tuorli, insieme ai restanti 100 g di zucchero. Montate il tutto, fino ad ottenere un composto liscio e spumoso, al quale dopo andrete ad accorpare con delicatezza gli albumi mescolando il tutto con movimenti dall’alto verso il basso.
  3. Adesso non vi resta che setacciare la farina e il lievito e incorporarli al preparato, ricordandosi sempre di aggiungere la farina poco per volta e mescolare il tutto con movimenti dall’alto verso il basso. Una volta che l’impasto e pronto versatelo in una tortiera da 24 cm precedentemente imburrata e infarinata o rivestita con carta da forno. Livellate con una spatola e infornate in forno statico preriscaldato a 170° C per circa 30/35 minuti.
  4. Utilizzate il pan di spagna per preparare tantissimi dolci!!!

ACCORGIMENTI

Per ottenere un pan di spagna più soffice, è bene scegliere la farina “00”. Inoltre, se volete che venga ancora più leggero e morbido, potete cambiare la ricetta mettendo, 100 g di farina e 50 g di fecola di patate. Per evitare che il composto si sgonfi e perda morbidezza, ricordatevi di non sbattere la tortiera per livellarlo prima di infornarlo ( usate una spatola) e di non aprire il forno durante la cottura. Infine se volete un pan di spagna più o meno grande basta ricordarsi che per ogni uovo servono 30 g di zucchero e 30 g di farina.

CROSTATA

Oggi vi proponiamo una ricetta classica italiana. Con una pasta frolla morbidissima, deliziosa e che potete farcire a vostro piacimento,rendono questa crostata una vera bontà. 

INGREDIENTI

  • 300 g di Farina 
  • 200 g di Zucchero 
  • 100 g di burro 
  • 2 Uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 vasetto di Marmellata o Nutella

PREPARAZIONE

  1. Per prima cosa, sciogliete il burro a bagnomaria e mettetelo da parte. In una terrina sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Unire il burro e mescolare per bene; a questo punto  aggiungete la farina e il lievito setacciati e impastate il tutto fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.(L’impasto risulterà molto morbido, quindi per lavorarlo meglio riporre in frigo per 15 minuti ).
  2. Imburrate e infarinate una tortiera di 24 cm. Preparate la pasta stendendone 2/3 in uno stampo da crostata e lasciandone da parte un terzo per la guarnizione. Versate la marmellata o la nutella, livellandola, e decorare a vostro piacere con la pasta rimasta. Infornate a forno statico a 170° C per 25/ 30 minuti. 

ACCORGIMENTI E VARIANTI

Questo impasto risulterà molto morbido, per questo non vi preoccupate perché e cosi’ che deve essere. Nel nostro caso nella foto abbiamo fatto una crostata con crema pasticcera (che trovate la ricetta sul nostro sito) e guarnita con della frutta fresca .

CREMA PASTICCERA

La crema pasticcera è un vero classico della pasticceria. Può essere usata per farcire crostate, cannoli, torte e biscotti ma anche servita per accompagnare i dolci. Questa ricetta è ottima e facile da preparare.

INGREDIENTI per un 1,5 kg di preparazione 

  • 8 Tuorli d’uovo 
  • 300 g di Zucchero
  • 100 g di Farina 
  • 1 L di Latte
  • Vaniglia
  • Buccia di mezzo limone 

PREPARAZIONE

  1. Sbatti i tuorli d’uovo con lo zucchero; aggiungi poi la farina. In una casseruola, fai bollire il latte con la buccia di limone e la vaniglia. Togli dal fuoco e aggiungi il composto a base di uova mescolando bene.
  2. Rimetti la crema ottenuta sul fuoco e cuoci a calore moderato per 3-4 minuti, continuando a girare per impedire che si formino grumi o che si attacchi. Quando la crema ha raggiunto la densità voluta, togli dal fuoco e fai raffreddare.

ACCORGIMENTI E VARIANTI

E’ importante mescolare sempre nello stesso verso per evitare che la crema impazzisca, ovvero formi grumi. Non utilizzate la parte bianca della buccia di limone, che renderebbe la vostra crema pasticcera amara. Se volete una crema più cremosa e leggera, basta montare 250 ml di panna e aggiungerla alla crema fatta precedentemente mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

VELLUTATA DI ZUCCA CON POMODORINI & PISELLI

Un piatto ideale, colorato e profumato per una tipica serata autunnale. Bello da vedere e ottimo da gustare.

INGREDIENTI

  • 600 g di Zucca
  • 1 pz di Cipolla 
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Sedano q.b.
  • 1 pz Carota
  • 1 barattolo di Pomodorini
  • 1 barattolo piccolo di Piselli
  • 1000 ml di Brodo vegetale 
  • olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

  1. Pulite e tritate la cipolla, l’aglio e il sedano. Metteteli in una padella con qualche cucchiaio d’olio e lasciate rosolare a fuoco basso.
  2. Pulite e tagliate a cubetti la Zucca e la carota. Unire insieme al soffritto di cipolla, aglio e sedano e versateci almeno mezzo litro di brodo vegetale, infine aggiungere i pomodorini e i piselli.
  3. Lasciate cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo del brodo se necessario. A cottura ultimata, fate passare il tutto in un mixer e ripassate sul fuoco per un paio di minuti.

ACCORGIMENTI E VARIANTI 

Regolate il brodo a seconda che vogliate la pietanza più o meno liquida. Inoltre potrete servire la vellutata con crostini di pane, fatti tostare con olio in padella.

LA CASTAGNA

In questo periodo tra il mese di ottobre e il mese di novembre avviene la produzione della CASTAGNA. Frutto del castagno, pianta maestosa probabilmente originaria del bacino mediterraneo dell’Asia minore, la castagna e consumata sin dall’epoca preistorica in Asia minore, in Cina e nell’aria mediterranea. Per lungo tempo è stato un alimento di fondamentale importanza, in particolare in Italia, nel sud della Francia, in Corsica e nel nord Africa, perché è molto nutriente. Si consuma soprattutto arrostita, bollita o sotto forma di Farina che viene utilizzata per produrre pane e frittelle. Oggi, i principali produttori di castagne sono la Cina, la Corea del sud, l’Italia, Giappone e la Spagna. Il castagno e alto in media 15 m ma può arrivare a 30 m e misurare 1 m di diametro. Si conoscono 300 specie di castagne; molte  di essi producono grappoli di 2 o 3 semi separati alla base delle foglie. Il castagno comincia a fruttificare a 25 o 30 anni se viene isolato, altrimenti comincia ad essere produttivo intorno ai 40 o ai 60 anni. I semi sono alloggiati in un involucro spinoso che viene chiamato riccio. La maggior parte dei ricci contiene tre piccoli noci triangolari separate e appiattite, le castagne, uno costituita da un seme (Mandorla) fortemente corrugato, di colore crema, ricoperto da un fine pellicola marrone e racchiuso in una membrana dura (pericarpo) non commestibile, di colore marrone rossastro; specie migliorate producono una sola noce, più grossa e perciò più carnosa e saporita, che prende il nome di marrone.

L’ACQUISTO

Scegliere castagne pesanti e sode con la buccia lucida e rigida. Evitare esemplari  molli e  leggeri con la buccia opaca e raggrinzita, perché non sono più freschi.

UTILIZZO

Le castagne si consumano lessate, stufate, brasate o arrostite  (Caldarroste), si aggiungono alle minestre,alle farciture e insalate. Sono conservate intere, sbucciate, naturale o nello sciroppo, candite o cristallizzate (marron glacé) sotto spirito e in confettura. Con le castagne si produce una farina che si usa per la produzione di dolci (tra cui il tipo il castagnaccio) o si cuoce per fare polenta, pasta,frittelle,pane.  Le pure aromatizzate: gelati, budini, crema pasticciera, bavaresi e crostate. Il Mont-blanc, un famoso dessert, consiste in una montagnola di purea di marroni appoggiata su una base di meringa ricoperta di crema Chantilly.

CONSERVAZIONE

Conservare le castagne in un luogo asciutto a riparo da insetti. Sbucciate e cotte, le castagne si mantengono qualche giorno in frigorifero. È possibile congelarle crude o cotte, sbucciate o no. Le castagne fresche con la buccia si conservano una settimana a temperatura ambiente o un mese in frigorifero in un sacchetto di plastica bucherellato. Nel congelatore si mantengono 6 mesi. Le castagne secche si conservano 2 mesi in un ambiente fresco e asciutto e 6 mesi nel congelatore.

VALORE NUTRITIVO

Castagne fresca per 100 g : Acqua 52%, proteine e 3 g, grassi 1,2 g, zuccheri 44,2 g, fibre 20 g, calorie 165.

Castagne lesse per 100 g :Acqua 68,2%?proteine 2g,Grassi 1,4 g, zuccheri 28 g, fibre 0,7 g, calorie 120.

STRUFFOLI

Gli struffoli sono un dolce tipico natalizio molto diffuso in Campania e anche in buona parte del sud, molto gustosi e facili da preparare vi stupiranno per la loro consistenza croccante unita al delicato sapore del miele. 

INGREDIENTI 

Dosi per 4 persone 

  • 40 g di Zucchero
  • 400 g di Farina “00”
  • 60 g di Burro da fondere 
  • 1 Scorza d’arancia 
  • 3 Uova medie
  • 1 tuorlo di un uovo medio 
  • 1 pizzico di sale fino
  • 15 g di Liquore all’anice
  • Olio di semi di girasole q.b.

PER LA COPERTURA

  • Codette colorate q.b.
  • 175 g di Miele 
  • 30 g di Arancia candita
  • 30 g di Cedro candito

DECORAZIONI ALIMENTARE

  • Confetti argentati q.b.
  • Ciliegie candite q.b.

PROCEDIMENTO 

  1. Per prima cosa, fondere il burro a bagnomaria e lasciar intiepidire. Mettere in una scodella la farina, lo zucchero, le uova, il tuorlo d’uovo, l’anice, il burro fuso precedentemente, la scorza d’arancia grattugiata e un pizzico di sale.
  2. Impastate bene il tutto, sino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare l’impasto per 15 minuti.
  3. Trascorso il tempo dividete il composto in rotolini lunghi e stretti successivamente, tagliateli in tanti piccoli pezzi e modellateli con le mani creando tante palline.
  4. Nel frattempo fate scaldare abbondante olio in una casseruola con i  bordi alti e, una volta terminata la preparazione delle palline, friggetele ( poco per volta). 
  5. Mettete il miele in un pentolino antiaderente e fatelo sciogliere.
  6. Scolate gli struffoli dall’olio e metteteli su un piatto da portata. Cospargeteli con il miele, decorateli con le codette e i canditi e servite in tavola.

ACCORGIMENTI & VARIANTI

Friggete poche palline per volta, in modo che non si attacchino fra loro. Utilizzate una casseruola dai bordi alti per la frittura, in modo che l’olio non rischi di fuoriuscire. 

Decorare gli struffoli come più vi piace: con smarties, con pezzi di frutta candita o con dei confetti colorati. Infine aggiungendo mezzo cucchiaino di bicarbonato nell’impasto, gli struffoli si manterranno più morbidi.